home News Lo staff del centro di fisioterapia Trento studia per ogni paziente un protocollo riabilitativo ad hoc.

Lo staff del centro di fisioterapia Trento studia per ogni paziente un protocollo riabilitativo ad hoc.

In seguito ad un intervento chirurgico o un infortunio, il paziente deve affrontare un percorso di fisioterapia per ritrovare l’originale funzionalità e capacità motoria del muscolo interessato. Questo è l’obiettivo del centro di Medicina dello Sport e Fisioterapia Trento che vanta uno staff di esperti medici, fisiatri, chirurghi, psicologi e altri professionisti che operano in sinergia attuando protocolli studiati appositamente per il paziente e la sua problematica.

Già moltissimi pazienti hanno deciso di rivolgersi al centro di Medicina dello Sport e Fisioterapia Trento per ritrovare la propria forma fisica e mobilità originaria. Molti invece si rivolgono al centro di fitoterapia Trento anche per migliorare le prestazioni atletiche grazie all’analisi posturale e alla rieducazione posturale che aiuta a ritrovare l’equilibrio della postura e quindi ad avere migliori performance sportive. Tutti i pazienti si sono dichiarati contenti e soddisfatti del percorso attivato per la ripresa.

Per la riabilitazione del paziente possono essere attuate molte tecniche diverse come ad esempio la laser terapia, la terapia a segnali pulsanti e le correnti interferenziali. In particolare, quest’ultima, è una corrente endogena bidirezionale e a bassa frequenza, che si viene a formare all’interno dei tessuti nel punto in cui si incrociano due correnti a media frequenza. Si chiama interferenziali perché si forma ed interferisce con i tessuti nel punto in cui le due correnti a media frequenza si incrociano.

Questa terapia produce un’azione in profondità che non è ottenibile con l’utilizzo di altre tecniche, le quali agiscono prevalentemente nella parte più superficiale dei tessuti. All’interno dei tessuti l’intensità della corrente interferenziale è maggiore rispetto a quella presente a livello degli elettrodi, perché le intensità delle correnti erogate dai due generatori si sommano, quindi si hanno principalmente due effetti. Il primo effetto provocato è la contrazione dei muscoli normalmente innervati e profondi. Il secondo effetto è invece un’azione analgesia. La corrente provoca infatti la vasodilatazione la quale, attraverso l’aumento del flusso sanguineo locale, rimuove  dai tessuti lo stato infiammatorio. Maggiori dettaglio sono disponibili sul sito internet del centro di fisioterapia Trento all’indirizzo web www.kinesi.it